I ricordi non salvano le lacrime

I ricordi non salvano le lacrime

la trilogia del cuore di K
12 €

Sinossi

La storia di Emma Fabini, che a soli 14 anni ha perso la vita, vittima di una tragedia incomprensibile dove stupidità e negligenza hanno assemblato un mix micidiale determinando la morte di 6 persone in una vicenda conosciuta come “la strage di Corinaldo”. Un padre che non si rassegna e vuole restituire una dimensione di realtà alla figlia dialogando con lei e dando voce ai suoi ricordi ed alle sue speranze attraverso racconti, pagine di diario, testi scolastici. Un libro che esplora il dolore ed il senso di colpa di chi sopravvive alla propria discendenza e che affida al potere della scrittura, così forte in Emma, un significato catartico.

La mano ribelle

La mano ribelle

La mano ribelle
18 €

Sinossi

La “mano ribelle” è il racconto, per immagini e parole, della sfida di un artista che combatte una malattia rara, insinuatasi tra i muscoli del suo arto più prezioso. È il racconto di una battaglia che prosegue ogni giorno, da tempo, incessantemente. Una battaglia che richiede impegno, forza di volontà, determinazione, ma anche metodo, costanza, pazienza, e che, nonostante tutto, continua a regalarci sorprese, come le pagine di questo libro…

Le terre di cristallo

Le terre di cristallo

Le terre di cristallo
12 €

Sinossi

“Le stagioni che viviamo sulla Terra non segnano il nostro volto, non deformano la nostra schiena, non imbiancano il nostro pelo. Non cambiamo o cambiamo sempre: non abbiamo rimpianti, siamo sempre nel flusso, nel momento dell’eterno presente. Finché c’è.” Quello di Maria Cristina Garofalo è un linguaggio delicato e apparentemente semplice ma che, a tratti, diviene quasi criptico, come se chi racconta si rivolgesse a degli iniziati, a persone che devono entrare in sintonia con ciò che scorre, grazie alle parole della narratrice, davanti agli occhi della fantasia. E quello che scorre è Natura allo stato puro, è essenza delle cose, è spirito. È la magia dei Monti Sibillini vissuta attraverso gli occhi di chi la osserva con un cuore selvaggio, e la sa ascoltare in tutte le sue infinite sfumature. Un romanzo che prosegue l’avventura di Merlino iniziata con La notte della polvere e che restituisce a Le terre di cristallo, ferite dal terremoto, l’incanto di una bellezza da custodire e salvaguardare: il sisma diviene esso stesso parte della Natura, fenomeno ineluttabile e destinato a riproporsi ma anche, necessariamente, ogni volta superabile…

L’uovo di cavalla

L’uovo di cavalla

L'uovo di cavalla
12 €

Sinossi

“L’uovo di cavalla” è un viaggio nella cultura popolare delle aree contadine del centro Italia, una esplorazione nel tempo e nello spazio di quel che la tradizione orale ci ha tramandato relativamente a credenze e paure, sortilegi ed imbrogli, incantamento e stupore. Il libro, curato dallo studioso di folklore Antonio De Signoribus, si articola in 7 capitoli e ben 65 racconti. I protagonisti sono uomini e donne alternativamente fortunati o sfortunati, animali e spiriti irrequieti, streghe e giganti, tutto quel sottobosco di creature che subiscono la magia, o che riescono ad interpretarla in situazioni a volte drammatiche, altre volte ironiche e persino comiche. Il libro è impreziosito da sette riproduzioni di incisioni antiche che segnano l’inizio dei diversi capitoli.

La notte della polvere

La notte della polvere

La notte della polvere
 €

Sinossi

Il libro nasce dalla volontà di mantenere viva l’immagine dei luoghi distrutti dal sisma in cui l’architettura umana, le tradizioni, il folclore, l’incomparabile bellezza selvaggia della natura hanno vissuto in equilibrio per secoli. Perché tutto ciò non venga cancellato e rimosso insieme alle macerie e in suo luogo nascano anonimi insediamenti di ordinario cemento. L’identità territoriale e l’aderenza viscerale alla natura sono la cifra dell’intero racconto che assume tratti narrativi alterni fra la cronaca “in diretta” delle scosse, e quello della vita del protagonista che visualizza e tramanda ciò che non è più. Soltanto alla fine viene svelata l’identità del “narratore”.