[vc_row][vc_column width=”2/5″][vc_single_image image=”3017″ img_size=”full”][vc_column_text]Autore: Alessandro Pucci[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”3/5″][vc_column_text]

La forza dei deboli

Giustizia e ingiustizia, liceità e illegalità, bene e male, sono spesso solo la forma esteriore del conflitto profondo tra forza e debolezza. Alla radice l’opposizione tra la forza e la debolezza che confondiamo con la guerra tra il bene e il male.

Vivere significa agire, prendere decisioni, saper dare forza alle proprie scelte, avere il potere di scegliere.

Forza e potere sembrano qualcosa di necessario e positivo.

È davvero così?

Spesso chi ha potere tende ad abusarne, e spesso le ragioni della forza superano agevolmente la forza della ragione.

Non è complicato giudicare la forza e il potere come qualcosa di ambiguo e pericoloso.

Questo testo indaga alla radice l’opposizione tra la forza e la debolezza che confondiamo con la guerra tra il bene e il male. Giustizia e ingiustizia, liceità e illegalità, bene e male, sono spesso solo la forma esteriore del conflitto profondo tra forza e debolezza.

Parlare della forza dei deboli e della debolezza dei forti non significa giocare con le parole, ma mettere a nudo i lati oscuri del linguaggio e le contraddizioni dei valori che esso presuppone.

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