“La difesa di Socrate” – Francesca Petroni

“La difesa di Socrate” – Francesca Petroni

La difesa di Socrate
11 €

Sinossi

La formidabile arringa pronunciata da Socrate a difesa di se stesso, senza la quale né la filosofia né il mondo sarebbero quelli che oggi conosciamo.

                                                                                                              Il libro racconta la giornata in cui si svolge il processo a Socrate, vista dagli occhi di quello che sarà il suo più grande allievo: Platone. Sconcerto, paure e incertezze si intrecciano alla difesa che Socrate pronuncia di fronte ai giudici dell’Aeropago.
Un giorno in cui si decidono le sorti di un uomo, ma anche quelle di una città e di quella che oggi conosciamo con il nome di filosofia. Alcune parti sono state romanzate e il testo è stato ammorbidito dalle formalità di una traduzione letterale, ma i contenuti filosofici dell’Apologia sono rimasti invariati. Nulla di concettuale è stato tolto o aggiunto al discorso di Socrate, rispetto alla versione originale scritta da Platone.

“L’urlo del cigno muto – Riti vudù in una casa bene di Milano” – Rosaria Carfagno

“L’urlo del cigno muto – Riti vudù in una casa bene di Milano” – Rosaria Carfagno

L’urlo del cigno muto – Riti vudù in una casa bene di Milano
16 €

Sinossi

Si narra che i cigni reali siano muti e che cantino in maniera melodiosa solo in punto di morte, ma Selvaggia, adolescente ingenua catapultata nella vita vorticosa di una facoltosa famiglia milanese nei cosiddetti “anni di piombo”, avrà modo di scoprire la verità dietro il poetico mito.

 

Durante i cosiddetti “anni di piombo”, in un clima di instabilità politica e sociale, un’adolescente, ingenua ma non sprovveduta, nonostante le reticenze del padre, spaventato spaventato dagli accadimenti violenti come la strage di Piazza Fontana, si reca in a Milano, città che ha sempre sognato di visitare.
Nel capoluogo lombardo viene assunta come ragazza alla pari per la cura di due bambini da una delle famiglie più conosciute e benestanti della città.
Oltre che da tipi strani che rasentano la pazzia, la casa è frequentata dai personaggi più famosi del mondo dell’arte, della cultura e della politica, pertanto la ragazza, soprannominata Selvaggia per la sua spontaneità, si trova a partecipare a eventi a volte piacevoli, altre addirittura traumatici, incamerando una serie infinita di esperienze che ne ampliano la conoscenza. Una scimmia impagliata posta a guardia del bagno sembra perseguitarla, specie da quando ha scoperto che la stessa sostituisce la vittima sacrificale durante i riti vudù che spesso, la notte, si svolgono nel giardino della casa. Fra festini a base di hashish e coca e riti vudù, trascorrono due anni, durante i quali Selvaggia, forte di un’educazione che le ha inculcato severi principi morali, porta avanti quella che è diventata la sua missione: salvare i bambini da un’educazione secondo lei sbagliata, riuscendo al tempo stesso a evitare le tentazioni spesso seducenti che provengono dai potenti e famosi ospiti della famiglia. Purtroppo, però, tormentata da un male fisico di natura psicosomatica derivante dal contrasto fra la sua educazione e la realtà in cui vive, per salvare se stessa deve abbandonare il campo, e una notte, mentre nevica, abbandona la casa per tornare dai suoi cari.

“Terra d’ombra bruciata” – Valentina Nuccio

“Terra d’ombra bruciata” – Valentina Nuccio

Terra d’ombra bruciata
13 €

Sinossi

Da una vita normale in una cittadina del Nord alla lotta contro l’ex Ilva a fianco dei cittadini di Taranto. Così Piera si trasforma, scoprendosi diversa da quella che pensava di essere (con la prefazione di Erri De Luca)

 

Piera, una vita normale in una cittadina del Nord finché il marito, insegnante, ottiene il tanto desiderato trasferimento nella sua città natale, Taranto. Con il figlio Giacomo e il gatto Mou percorrono tutta l’Italia ma, quando si ritrova davanti alle ciminiere dell’ex Ilva, lei si sente smarrita e spaventata. Quando il figlio ha un piccolo incidente, si ritrova catapultata in una realtà spaventosa in cui tanti bambini sono pazienti 048: ammalati di cancro. Taranto però non è solo morte. È anche mare, cielo azzurro e bellezza storica, e piano piano Piera se ne innamora, decidendo di unirsi alla lotta quotidiana degli abitanti, tra tragedie e solidarietà. Piera cambia, si trasforma in una donna nuova, scoprendosi diversa da quella che pensava di essere.

Premio speciale della Presidenza – XIV Edizione del Premio letterario nazionale Città di Taranto

“Il sangue della terra” – Alberto Bombonato

“Il sangue della terra” – Alberto Bombonato

Il sangue della terra
15 €

Sinossi

In uno dei periodi più neri della storia, negli anni della famigerata Repubblica di Salò, si snoda la vicenda di Maria Visentini e Rodolfo Benà. Basandosi sugli eventi che porteranno a una efferata strage fascista, Bombonato ci parla del potere salvifico dell’amore e della libertà

 

Rovigo, 1944. Rodolfo Benà e Maria Visentini appartengono a mondi diversi. Lui, medico affermato, è un’insospettabile spia fascista. Lei, una giovane donna cresciuta nelle nebbiose campagne venete. Un bombardamento alla stazione del centro città incrocia però le loro esistenze e li unisce così profondamente da portarli sul terreno pericoloso di un legame impossibile. Per difendere il loro amore Rodolfo tradisce la fiducia del partito e quella del suo migliore amico, Stefano Rainiero, commissario della polizia politica. Carlo Visentini, il padre di Maria, è,a insaputa della figlia,proprio il capo partigiano a cui i due stanno dando la caccia. Nella cattura di Giove – questo è lo pseudonimo usato dal ribelle –vengono coinvolti anche Filippo Gelmini, uno spietato cacciatore del regime, e Romano Sini, capo della Guardia Nazionale Repubblicana. In tutto questo, Giovanni, il fratello di Maria, assume un ruolo fondamentale. In un primo tempo abbraccia le idee fasciste e collabora, ignaro come la sorella della sua segreta appartenenza alle forze di opposizione, alla cattura del padre. Per farlo si arruola nei costituendi reparti delle Brigate nere, salvo poi partecipare al raid architettato da Rodolfo per liberare il genitore dalla prigionia in cui è stato costretto dopo l’arresto. In questa vicenda, due madri condividono lo stesso crudele destino di nascondere un segreto: quella di Rodolfo, Emma, per avergli taciuto il fatto che lui fosse il fratello minore di Carlo Visentini, mentre Claudia, la madre di Giovanni e Maria, quello che il figlio fosse in realtà il frutto della violenza subita da Romano Sini durante la loro gioventù. Giovannisegue lo stesso destino della madre e muore dopo avere riscattato il suo tradimento alla famiglia. Carlo sopravvive e decide di continuare la sua lotta per la libertà anche dopo il termine della guerra, lasciando libera la figlia amata di vivere la propria felicità assieme a Rodolfo.

“Ankon” – Stefano Cardellini

“Ankon” – Stefano Cardellini

Ankon
16 €

Sinossi

Ankon, giovane colonia greca nell’Adriatico, con l’aiuto dei vicini Piceni lotta per la propria libertà dalla potente e tirannica Siracusa in un romanzo che parla di storia, amore e fratellanza tra i popoli.

 

Ankon, anno 367 a.C. La giovane colonia dorica dell’Adriatico è stata fondata vent’anni
prima da esuli fuggiti dalla tirannide di Dionisio I, despota di Siracusa.
A seguito di un vecchio torto, il nobile aretusano Niseo spedisce ad Ankon un gruppo di mercenari con l’intento di uccidere suo fratello Terentios, capo di quella comunità, e sterminare la sua famiglia.
Terentios sfugge alla morte, ma Maia, sua figlia minore, viene rapita.
A capo di un manipolo di guerrieri dorici e piceni, Ares, fratello di Maia, parte alla ricerca della sorella.
Dalla grande Siracusa all’oracolo di Delfi, il viaggio si svolge per mare e lungo le strade della Magna Grecia, fino alle lontane terre del Peloponneso. Dall’isola di Ortygia all’inespugnabile Minoia, sino a Sparta, tra un susseguirsi di avventure, combattimenti e tradimenti, Ares e i suoi amici riusciranno a liberare Maia e a tornare ad Ankon, in tempo per prender parte alla battaglia finale contro la potente flotta siracusana.