“Quando la luce squarciò le tenebre” – Gianpiero Pisso

“Quando la luce squarciò le tenebre” – Gianpiero Pisso

Quando la luce squarciò le tenebre
14,90 €

Sinossi

Thomas Alva Edison è stato il più grande inventore di tutti i tempi, ma, perché la luce squarciasse davvero le tenebre, la tecnica non bastava. Solo Arturo Malignani, “il mago del Castello”, fu in grado di aggiungere la necessaria dose di magia.

                                                                                                        Tutti conoscono il nome Thomas Alva Edison, inventore, tra le altre cose, della lampadina e progettista della prima rete di distribuzione di energia elettrica dalla produzione all’utilizzazione. Edison fu una mente fervida e brillante, capace di partorire centinaia di scoperte che aiutarono l’uomo ad avanzare sulla strada del progresso. Come molte altre invenzioni, la lampadina non nacque dalla mente geniale di un singolo uomo, tuttavia pochi conoscono i nomi degli altri ricercatori e inventori che, ognuno per conto proprio, addirittura in nazioni diverse, diedero un contributo decisivo e personale nel perfezionamento della scoperta. Tra questi anche un italiano, l’udinese Arturo Malignan “il mago del Castello”, senza le cui scoperte le lampadine a incandescenza produrrebbero ancora oggi una brutta luce giallastra e durerebbero solamente due giorni prima di fulminarsi. Scopo di questo romanzo è quindi far conoscere alcuni retroscena di questa straordinaria invenzione e rendere omaggio a tutte quelle persone, inventori e studiosi, i cui sforzi ci permettono una vita più facile e confortevole. Il racconto passa attraverso l’infanzia dei protagonisti, descrive la prima centrale termoelettrica di Wall Street, a New York e quella milanese di Santa Redegonda, che diede luce alla Galleria e al teatro della Scala, opera dell’insigne ingegnere e professore Giuseppe Colombo e del suo team di neolaureati, per terminare con l’era delle centrali idroelettriche, mentre nel mondo era in corso la “guerra delle correnti”: la corrente continua di Alva Edison contro la corrente alternata di Westinghouse. La ricostruzione storica, supportata da una estesa ricerca bibliografica, rispetta gli accadimenti di quegli anni, quando la luce si proponeva di squarciare le tenebre, benché la pubblicazione, in qualità di romanzo e non di saggio, non possa esulare da un’analisi delle caratteristiche umane e caratteriali dei personaggi coinvolti, così come recepiti dall’Autore.

“Sagome di carta – Le streghe di Triora” – Eufemia Griffo

“Sagome di carta – Le streghe di Triora” – Eufemia Griffo

Sagome di carta – Le streghe di Triora
15 €

 Sinossi

Dalla voce di Bianca Maria, sua discendente, riemerge la storia di Angelina Clavenna, una delle streghe di Triora perseguitate nella feroce caccia avvenuta nel 1587. Fatti realmente avvenuti o allucinazioni? Parola dopo parola Cordelia scoprirà che cosa la lega a quel lontano passato.

                                                                                                  Cordelia Malandri è la giornalista e fotografa di punta della redazione di Kitsune, una testata giornalistica romana che si occupa di viaggi. Si recherà a Triora per scrivere un editoriale sulla caccia alle streghe, scatenata nel borgo ligure nel 1587. Là conoscerà Massimiliano, un ex professore di storia, con il quale incrocerà il suo destino, e Bianca Maria, l’ultima discendente delle streghe di Triora. Bianca Maria la condurrà attraverso i suoi racconti a Triora, così come era nel 1587, anno in cui una terribile carestia mise in ginocchio l’intero borgo e di cui fu data colpa alle donne sapienti, le bagiue, che in dialetto brigasco significa streghe. Tra le vittime innocenti la giovane Angelina Clavenna, figlia della speziale e levatrice del paese. Angelina ama Tommaso Carrega, il figlio del podestà di Triora, da lui ricambiata. La sua storia, il suo amore impossibile per Tommaso Carrega, gli anni della fanciullezza, la prigionia e le atroci torture subite, faranno di lei la vera protagonista del romanzo che pagina dopo pagina, rivela il suo legame con Cordelia. Un romanzo che racconta di un capitolo buio della nostra storia, dove uomini crudeli e senza scrupoli, guidati dalla Santa Inquisizione, daranno vita a uno dei processi per stregoneria più tragici della storia italiana. Una storia dove i ricordi, la malinconia per quello che sarebbe potuto essere e non è stato, conducono il lettore in un labirinto di emozioni che lo avvincono fino all’unico epilogo possibile. Dove i fili dell’odio e dell’amore, del passato e del presente si intersecano irrimediabilmente tra loro.

“Seconda possibilità ” – Renato Ghezzi

“Seconda possibilità ” – Renato Ghezzi

Seconda possibilità
16 €

Sinossi

Eroe sportivo o perfido traditore del proprio popolo? Chi è Rudolph, il nonno che Richard non ha mai conosciuto? Per scoprirlo dovrà scavare in un passato sepolto da bugie, interessi, omissioni. Tra Stati Uniti, Canada e Germania, Richard ricostruirà la storia del nonno e scoprirà da dove deriva la sua dirompente passione per l’ hockey su ghiaccio.

 

Richard Bower è un ragazzo ventiquattrenne nella Boston del 2009. Appartiene a una famiglia ebraica che vanta le sue antiche radici bostoniane. Giocatore di hockey, a fine college viene scartato dalle grandi squadre ed entra in crisi. Nel tentativo di uscirne, scopre per caso che suo nonno Rudolph in realtà era tedesco, campione di hockey ai tempi della Germania di Hitler. Richard investiga sulle vere radici della sua famiglia, in un viaggio che lo porta in Canada e in Germania. Qui viene a contatto con persone che lo aiutano a ricostruire la storia di nonno Rudolf e far emergere con fatica, tra mille bugie, la verità nascosta da tutti per settant’anni.

Il romanzo si ispira alla vera storia di Rudi Ball, giocatore di hockey tedesco, l’unico ebreo ad aver giocato per la Germania nelle Olimpiadi invernali del 1936, grazie alla solidarietà dei suoi compagni di squadra.

“Quando mi chiameranno uomo?” – Francesca Mereu

“Quando mi chiameranno uomo?” – Francesca Mereu

Quando mi chiameranno uomo?
14 €

Sinossi

Birmingham, Alabama, profondo sud americano.
Attraverso i racconti dei suoi parenti neri e bianchi, Sarah conosce la realtà della schiavitù, della segregazione e delle lotte per i diritti civili.
E conosce il blues, la musica che ha aiutato e ancora aiuta gli afroamericani ad affrontare la vita.

                                                                                                        Sarah è figlia di una donna dalla pelle color cioccolato e un uomo così bianco che si scotta senza mai abbronzarsi, due americani dell’Alabama costretti a lasciare il Sud, perché l’amore tra bianchi e neri in questa parte d’America non era accettato. Sarah, quindi, nasce e cresce in Francia. Quando la madre muore, la giovane va a Birmingham, in Alabama, per conoscere la sua famiglia nera e bianca e ascolta le loro storie. Storie che parlano di schiavi, di segregazione, delle lotte dei neri per la conquista dei diritti civili, e di blues. Storie che descrivono la forte tensione razziale dell’America di oggi e i sottili meccanismi del razzismo americano. Storie che hanno sempre un blues di sottofondo, perché, sin dai tempi della schiavitù, questa musica ha aiutato il popolo afroamericano ad affrontare la vita in un paese in cui i neri continuano a essere cittadini di seconda classe.

Questo libro è basato su storie vere e fatti storicamente documentati. I personaggi sono di fantasia.

“Mia cara Letizia” – Silvana Meloni

“Mia cara Letizia” – Silvana Meloni

Mia cara Letizia
13 €

Sinossi

È davvero impazzita per amore, la giovane Letizia? O sono altre le ragioni del suo ricovero in manicomio, nel 1938? Dopo la guerra toccherà a Toni scoprire la verità, assieme a una sconvolgente rivelazione che lo riguarda.

                                                                                                             Il romanzo racconta una storia ambientata in Sardegna tra il 1930 e il 1957.
Siamo in estate. Dopo molti anni di assenza, un viaggio porta Toni Mameli da Cagliari a Sorgono, paese d’origine della famiglia, per un periodo di riposo. Questo gli fornirà l’occasione per esaminare alcuni documenti relativi a un caso giudiziario che, molti anni prima, ha coinvolto la sorella Letizia. Pur soggiornando nella casa paterna, sarà ospitato da Marcellina, cugina in primo grado parecchio più anziana di lui, che vive in paese ma che è ancora molto legata alla famiglia. Lei lo condurrà, quasi per mano, verso una nuova consapevolezza di se stesso e delle sue radici. Parallelamente vengono narrate le vicissitudini, ora romantiche ora tragiche che, dal 1930 fino al 1938, colpiscono la giovane Letizia, della quale, dopo quegli anni, si perdono le tracce. Questa avventura si chiude, non così le peripezie della famiglia Mameli. Ciò che è accaduto dopo il 1938 può essere solo ipotizzato, ma questa sarà un’altra storia.
Il taglio è quello del romanzo storico e di costume e il filo di mistero che percorre l’intera vicenda costituisce l’elemento d’unione tra il passato e il presente del protagonista. All’interno della narrazione sono inseriti dei documenti: alcuni originali, altri frutto della creatività dell’autrice. Anche i luoghi dell’ambientazione sono in parte veri e in parte frutto di fantasia. Oltre alle città di Cagliari e Sorgono, e agli altri centri citati, in particolare è reale Villa Laura, villa in stile liberty costruita ai primi del ‘900 in viale S. Avendrace in Cagliari, patrimonio storico e culturale del capoluogo.