Sono passati vent’anni da quando Ankon si è affrancata dall’oppressione siracusana. Ares, l’attuale signore della colonia adriatica, ha ricucito i rapporti con la grande città-stato e ora pensa ora a nuove rotte commerciali nell’Egeo. Proprio quando le cose sembrano andare per il meglio, Timoleonte, che da poco ha deposto Dionisio il Giovane ed è diventato il nuovo tiranno di Siracusa, si trova a fronteggiare una nuova minaccia: quella dei Cartaginesi. Dopo aver sventato diversi attentati Timoleonte invia Alexis il dorico, un vecchio amico di Ares, a Entella, città della Trinacria occidentale che ha da poco conquistato, per capire cosa stiano tramando i suoi nemici. Tradito da un uomo insospettabile, Alexis viene fatto prigioniero e portato a Mothia dal generale Mato per essere interrogato sulle intenzioni del tiranno siracusano. A questo punto Ares e i suoi amici si vedono costretti a rimandare il loro ritorno ad Ankon per correre in suo aiuto. Inizia qui l’avventuroso viaggio del manipolo di dori che, tra scontri e imboscate, si trovano a lottare contro gli assassini cartaginesi, affidandosi unicamente al loro coraggio, alla forza di Bakari, all’agilità di Crati e all’abilità militare di Ares, fino alla liberazione di Alexis e allo scontro finale sulle sponde del Crimiso con un esercito di settantacinquemila cartaginesi. Qui, al fianco dell’esercito siracusano schierato sotto il comando di Timoleonte e dei suoi generali, tra un susseguirsi di combattimenti, i Cartaginesi verranno sconfitti in una battaglia campale, che libererà definitivamente la Trinacria dalla minaccia punica.
“El Diablo” – Fabio Ceraulo
Sinossi
Nella Palermo di oggi, un efferato delitto porta Silvia Romano, esperta di manoscritti antichi, e il suo amico Riccardo, latinista, sulle tracce di un antico mistero. Permetteranno gli eredi della secolare setta dei Beati Paoli di rivolvere finalmente il sanguinoso caso della baronessa di Carini?
Palermo, 2012. Durante alcuni scavi effettuati dagli operai dell’acquedotto nei sotterranei del conservatorio V. Bellini, vengono rinvenuti alcuni documenti risalenti alla fine del sedicesimo secolo. La direzione dei beni culturali incarica la giovane e brillante studentessa Silvia Romano, esperta di manoscritti, di esaminarli. La ragazza, aiutata dall’amico Riccardo, ottimo latinista, scopre che si tratta di un vecchio diario, dettato in punto in morte da un notaio al figlio, che contiene rivelazioni sconvolgenti su una delle leggende siciliane più famose e controverse, ovvero il delitto della baronessa di Carini, avvenuto nel 1563, e alle questioni a esso legate. Il manoscritto desta subito l’interesse di alcuni loschi individui, eredi di una antica confraternita che si muove nell’ombra. Tra un efferato delitto su cui indaga la polizia e il legame dei fatti remoti con un altro mistero secolare, quello della setta dei Beati Paoli, i due ragazzi riportano a galla verità tutt’oggi scomode.





